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Rosy
Rete Nuove Dipendenze


Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Tivoli


138 Messaggi

Inserito il - 20/06/2009 : 22:52:41  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Rosy Invia a Rosy un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Una nuova importante indagine della Polizia Postale ha portato allo scoperto un'aggregazione aberrante di pedofili, uomini e donne, in molte città italiane.
Torture, sevizie, violenze sessuali, anche con animali, compiute su bambini piccolissimi.
La Rete Nuove Dipendenze plaude al successo dell'Operazione " Smasher " contro la pedofilia e l'acquisto su Internet e la detenzione di materiale pedopornografico.
Quello della pedopornografia on line è un fenomeno spesso sommerso e sottostimato. " Smasher " è la più grande indagine compiuta dalla Polizia postale in Italia.
Segnalo di seguito l'articolo relativo pubblicato oggi su http://temporeale.libero.it
per una più completa informazione.
I fatti si commentano da soli, ma riflettiamo sulla diffusione di questi comportamenti e sulla identità di queste persone.
Non può sfuggire la nota che tra questi soggetti si nascondono spesso " persone normali " con un "lavoro normale ".

Rosa Mininno

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2009-06-20 15:20
PEDOFILIA: ONLINE; MAXI BLITZ PS, 14 ARRESTI E 253 INDAGATI

CATANIA - Quattordici persone arrestate e 253 indagate e oltre 300 perquisizioni: è il bilancio della maxioperazione 'Smasher' contro l'acquisto su Internet e la detenzione di materiale pedo-pornografico compiuta dalla polizia postale in quasi tutte le regioni italiane. Le indagini, di quelle che gli investigatori definiscono la maggiore operazione antipedofilia compiuta sinora in Italia, sono state svolte dal compartimento della Sicilia orientale della polizia postale e coordinate dal procuratore aggiunto di Catania Marisa Scavo e dal sostituto Antonella Barrera. I quattordici arrestati sono stati trovati in possesso di video particolarmente violenti e cruenti di pornografia infantile.

La maxi-operazione 'Smasher' contro la pedofilia online, condotta dalla polizia postale, è stata avviata dopo un indagine avviata dal Dipartimento della Sicilia orientale che ha successivamente girato le sue informazioni alla polizia tedesca che ha collaborato. Il server dal quale si scaricavano i file, infatti, era un sito legale che aveva la propria base in Bavaria. Vi si accedeva gratuitamente ma con una password. Dopo la segnalazione dei colleghi italiani la polizia baverese ha 'congelato' i file del server accertando che, sui filmati a contenuto pedopornografico, avevano avuto accesso gli utenti di provider di 99 Paesi nel Mondo.

Sono oltre 150 mila i filmati sequestrati dalla polizia postale nell'ambito della maxioperazione antipedofilia 'Smasher' contro l'acquisto su Internet e la detenzione di materiale pedo-pornografico. Sedicimila sono stati trovati nell'abitazione di uno 14 indagati, che li aveva catalogati per età, sesso e tipo di violenze esercitate sui bambini.

Nei filmati, molti dei quali sarebbero stati girati da recente, si vedono abusi e torture su bambini di piccolissima età compiuti non soltanto da uomini e donne ma anche da animali. Tra gli arrestati dell'operazione compiuta dalla polizia postale di Catania su disposizione della locale Procura della Repubblica ci sono anche due uomini che avevano ogni giorno contatti con bambini piccoli per il lavoro svolto: il cuoco di un circolo didattico e l'insegnante di educazione fisica di una scuola media.

Nella fase delle perquisizioni sono stati compiuti 14 arresti in flagranza di reato nei confronti di indagati trovati in possesso di ingenti quantità di immagini e video di pornografia infantile. Uno di loro è un istruttore di nuoto di bambini nel cui computer, tra l'altro, sono state trovate riprese video che egli aveva fatto all'interno degli spogliatoi con una telecamera nascosta. Complessivamente sono stati sequestrati circa 800 computer, tra laptop e desktop, e oltre 40.000 supporti, tra Dvd, Cd e pen drive.

Le 68 città interessate dalle perquisizioni sono: Alessandria, Ancona, Asti, Bari, Belluno, Bergamo, Bologna Bolzano, Brescia, Cagliari, Caserta, Catania, Como, Cosenza, Cremona, Crotone, Cuneo, Ferrara, Firenze, Frosinone, Genova, Gorizia, Imperia, La Spezia, Latina, Lecce, Lecco, Lodi, Lucca, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Modena, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Pesaro-Urbino, Pescara, Piacenza, Pordenone, Ravenna, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Roma, Rovigo, Salerno, Savona, Siena, Siracusa, Sondrio, Teramo, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vicenza, Viterbo.

Gli arrestati risiedono a Palermo, Roma, Firenze, Teramo, Perugia, Modena, Reggio Emilia, Padova, Cremona, Milano, Treviso ed Imperia.



Modificato da - Rosy in Data 20/06/2009 23:19:16
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