Rete Nuove Dipendenze

Rete Nuove Dipendenze
[ Home | Registrati | Discussioni Attive | Discussioni Recenti | Segnalibro | Msg privati | Sondaggi Attivi | Utenti | Download | Cerca | FAQ ]
Nome Utente:
Password:
Salva Password
Password Dimenticata?

 Tutti i Forum
 Area pubblica: per gli utenti
 Nuove dipendenze: parliamone insieme
 La mia storia.
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Autore Discussione  

depafect
Nuovo Utente


Regione: Sardegna
Prov.: Cagliari
Città: Cagliari


5 Messaggi

Inserito il - 15/07/2009 : 18:57:00  Mostra Profilo Invia a depafect un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Sono una donna di 49 anni e soffro di dipendenza affettiva. La consapevolezza del mio problema, come per tante altre donne, è iniziata con la lettura di “Donne che amano troppo”. Questa consapevolezza, però, non ha portato a dei risultati, se non a lungo termine, poiché è grazie a quel libro che ho potuto contattare, dopo circa 10 anni, i gruppi per coalcolisti Al-Anon. E poi ho creato nella mia città anche un gruppo di auto-aiuto per codipendenti, chiuso, però dopo un anno. Solo mettendo in pratica il programma Al-Anon e dei codipendenti ho visto in me e nel mio ambiente sociale, dei cambiamenti reali e soddisfacenti. Nel senso che non mi metto più con persone eccessivamente problematiche, il mio senso di autostima è migliorato, la mia capacità di capire ciò che sento e voglio è più definita, le mie relazioni sono migliorate, riesco a difendermi e a tenere lontane le persone che potrebbero farmi del male, etc. A patto che, a patto che la relazione non superi un certo grado di coinvolgimento. Infatti, da quando metto in pratica il programma, è vero che non vivo relazioni sofferenti, ma è anche vero che non le vivo per niente, cioè non sono più stata con un uomo. E sono quattro anni. Posso dire che questo è il periodo più felice della mia vita, ma, devo dire, che il mio obiettivo è riuscire ad avere una relazione intima che non mi autodistrugga o che non provochi in me atteggiamenti di annullamento di me stessa. Non mi sono più creata e l’ambiente non mi ha dato occasione di verificare concretamente se sono andata avanti nella mia crescita emotiva ed affettiva. Come se in me emergesse il disinteresse per questo tipo di vissuto. Forse, la paura, ora, è talmente forte, che sono passata a non sentire più il desiderio. E, anzi, la vicinanza eccessiva di qualsivoglia essere umano, provoca in me fastidio e intolleranza. E, talvolta, le emozioni che provo sono talmente forti, da spaventarmi e farmi desistere. Ho paura di perdermi, come ho sempre fatto. Perché nel passato, perdermi ha avuto come conseguenza affidarmi a persone completamente inaffidabili e che mi hanno fatto veramente male e questo, ora, non lo posso più permettere. Il dubbio è se realmente sono migliorata (certamente sono migliorata nei rapporti di lavoro o in altri non troppo intimi)o se solamente ho deciso di rinunciare a ciò che non riesco a gestire in modo soddisfacente per me. E come uscirne? Continuando a fare il programma Al-Anon? Rivolgendomi di nuovo a una psicoterapeuta, ma questa volta esperta del mio problema? Ma ne devo proprio uscire, o questa è la dimensione in cui mi trovo meglio e non deve essere cambiata, ma accettata? Grazie.

Modificato da - depafect in Data 15/07/2009 18:58:14

Rosy
Rete Nuove Dipendenze


Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Tivoli


138 Messaggi

Inserito il - 16/07/2009 : 00:10:59  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Rosy Invia a Rosy un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Gentile Signora,
mi sembra che lei abbia costruito delle barriere difensive piuttosto che un percorso di crescita personale, di autonomia, di autostima.
Il sostegno del gruppo di autoaiuto, pur utile, non ha risolto e non poteva risolvere i nodi conflittuali che sottendono la sua dipendenza affettiva.
Può fare, oggi con una migliore consapevolezza, un nuovo percorso terapeutico e conquistare quella vera autonomia che le permetterà di vivere una relazione affettiva fondata sulla reciprocità, sul rispetto di sé e dell'altro, sulla consapevolezza delle proprie emozioni , dei propri desideri e dei propri sentimenti, riconoscendo innanzitutto il valore di se stessa nel rapporto con l'altro. Un rapporto adulto.
Cordialmente.
Dott.ssa Rosa Mininno

Rosa Mininno
Torna all'inizio della Pagina

depafect
Nuovo Utente


Regione: Sardegna
Prov.: Cagliari
Città: Cagliari


5 Messaggi

Inserito il - 16/07/2009 : 19:12:37  Mostra Profilo Invia a depafect un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Gentilissima Dott.ssa Rosa Mininno,
La ringrazio d cuore per la sollecita e chiara risposta ai miei dubbi. Cercherò in città un terapeuta esperto nel campo. Sono di Cagliari. Lei conosce qualcuno che fa al mio caso? Va bene se mi rivolgo all'ASL di Via dei Valenzani- Dott.ssa Anna Loi? Di nuovo La ringrazio.
Torna all'inizio della Pagina

Rosy
Rete Nuove Dipendenze


Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Tivoli


138 Messaggi

Inserito il - 17/07/2009 : 00:07:35  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Rosy Invia a Rosy un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Non posso indicarle uno Psicoterapeuta in particolare,spero che a breve la nostra Rete di Professionisti si estenda anche in Sardegna.
Cerchi un Professionista , esponga chiaramente il suo problema, chieda tutte le informazioni che vuole anche in merito all'orientamento clinico, faccia le sue valutazioni, se positive inizi un nuovo percorso sostenuta da una maggiore consapevolezza del suo disagio e da una forte motivazione al cambiamento.
Auguri.
Dott.ssa Rosa Mininno
Torna all'inizio della Pagina

depafect
Nuovo Utente


Regione: Sardegna
Prov.: Cagliari
Città: Cagliari


5 Messaggi

Inserito il - 17/07/2009 : 12:25:45  Mostra Profilo Invia a depafect un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Le rinnovo di nuovo i miei ringraziamenti, proponendomi di seguire i suoi consigli e sperando di trovare al più presto ciò che lei mi augura. Grazie.
Torna all'inizio della Pagina

depafect
Nuovo Utente


Regione: Sardegna
Prov.: Cagliari
Città: Cagliari


5 Messaggi

Inserito il - 31/08/2009 : 11:27:23  Mostra Profilo Invia a depafect un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Continuo la mia storia...
Quest'estate tutt'a un tratto la mia situazione è cambiata. Io stessa sono sorpresa degli eventi che mi sono accaduti.Ho contattato un gruppo del SerD che si occupa di dipendenze affettive e sono molto felice di poter partecipare ogni settimana agli incontri per me molto importanti per il mio recupero.
Un giorno ho rotto il mio "isolamento" dagli incontri mondani e mi sono ritrovata a dover gestire tre situazioni diverse. Sembra assurdo, ma mi è successo questo. Non è stato facile e tuttora non è facile. Da pochi giorni ho iniziato una relazione con una di queste tre persone e sono molto impaurita e piena d'ansia. Non so se sarò in grado di portarla avanti. Sto vivendo e prendendo le decisioni giorno per giorno, ma ho il terrore di ricadere nella mia dipendenza e di sentirmi inadeguata, sottomessa, dipendente e prigioniera all'interno del rapporto. Ho paura di sentirmi soffocare e di sentirmi obbligata a fare cose che non voglio fare, di sentirmi annullata. Qualcuno mi può aiutare con qualche consiglio? Grazie.
Torna all'inizio della Pagina
  Discussione  
 Nuova Discussione  Rispondi
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
Vai a:
Rete Nuove Dipendenze © Movimento Psicologi Indipendenti Torna all'inizio della Pagina
Questa pagina è stata generata in 0,12 secondi. Herniasurgery.it | SuperDeeJay.Net | Snitz Forums 2000