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Autore Discussione  

Riccardo
Rete Nuove Dipendenze


Regione: Toscana
Prov.: Firenze
Città: Pontassieve


3 Messaggi

Inserito il - 10/12/2007 : 16:24:30  Mostra Profilo Invia a Riccardo un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Cari colleghi, la fine dell'anno si avvicina e tirando un pò le somme, questo è stato un anno intenso; abbiamo dato addio alla presidente della Scuola di Psicoterapia Comparata, la Dottoressa Patrizia Adami Rook nonchè mia madre che ci ha lasciato una grande eredità morale che spero di riuscire a portare avanti, e un fondamentale insegnamento: di non prendere mai niente per scontato o buono se non dopo un attento esame critico!
Alcuni fatti di cronaca hanno avuto come conseguenza, quella di portare alla ribalta personaggi che hanno commesso gli omicidi che ora sono oggetto di cronache e Talk Show. Mi è capitato di leggere su internet un articolo dove una ragazza, autrice dell'articolo spiega ad una amica che pare che in Italia si può arrivare ad essere famosi se si commettono dei crimini, se si finisce in prigione, questo perchè il modello diffuso da tutti i media, internet compreso, è quello dell'eroe negativo: quello che si fa riprendere con la telecamera del cellulare mentre sfascia i mobili della sua classe, che umilia o picchia un compagno più piccolo o che non riesce a difendersi, o addirittura gli insegnanti e poi pubblica i filmati delle sue imprese su internet. Questo accade perchè abbiamo costruito una società dove siamo paradossalmente troppo rappresentati, talmente tanto che a volte mi sembra che si riesca a diventare anonimi persino in rete! Bisogna cercare di capire questo nuovo mondo multimediale che sta diventando come un grande balocco al quale però ci siamo dimenticati di leggere le istruzioni!

Riccardo Niccoli

Rosy
Rete Nuove Dipendenze


Regione: Lazio
Prov.: Roma
Città: Tivoli


138 Messaggi

Inserito il - 11/12/2007 : 20:15:24  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Rosy Invia a Rosy un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ciao Riccardo,
un anno doloroso il 2007.Ricordo con stima tua madre, la Dottoressa
Patrizia Adami Rook.Un anno difficile e doloroso per molte persone...

Il pensiero critico è il radicamento alla realtà.Un ottimo insegnamento.
Internet ci avvicina e ci allontana, paradossalmente.Nasconde e rivela verità e identità.
Quanta violenza abbiamo visto e vediamo in quei video che circolano su You Tube e che i TG ci fanno vedere con dovizia di particolari:una bella scuola distrutta, completamente distrutta da un gruppetto di minorenni, 13 e 14 anni, perchè "si annoiavano" hanno detto;episodi di bullismo, un comportamento crudele e violento che non risparmia neanche i bambini e che può far considerare la rinuncia alla vita come l'unica via di salvezza dalla prepotenza e dalla sofferenza.

Quanta violenza alle donne e ai bambini,spesso oggetti sessuali e non persone.Recentemente, in una trasmissione televisiva sui giovani,il filosofo Umberto Galimberti, con intensa amarezza, ma anche con toni severi, sottolineava come nella società globale manchino spazi e tempi di riflessione, tempi lenti da contrapporre alla velocità di internet, che tutto subito consuma e fa invecchiare immediatamente.
Che potere è stato dato a Internet!

La famiglia si è scomposta, non contiene nè tiene, e' evidente il collasso dell'autorità, i genitori sono contrattuali( se sei promosso ti compro il motorino )e sbagliano quando dicono " noi e i nostri figli siamo amici ". I genitori devono essere guide e riferimenti positivi e non possono essere amici dei loro figli perchè il rapporto non è tra pari, come tra amici. I genitori sono e devono essere mediatori tra il figlio, in quanto singolo,il sistema famiglia e il sistema società.
La nostra è una società " esposta " al mondo e adesso che la sessualità è sempre più esibita quale altro tabù deve cadere?La violenza sull'altro?E' questa la strada di Internet?Esibire la violenza e rendere " famoso " ,semplicemente perché visto da milioni di persone,chi privo di spessore intellettivo ed emotivo,si identifica con l'azione, la sua azione,spesso emulata e ripetuta?

Il progresso tecnologico è affascinante,penso a quel cuore artificiale che in questi giorni permette ad una persona in Italia di vivere; Internet è affascinante,il cellulare è uno strumento tecnologico affascinante, anche la lampadina lo è però.Allora, Riccardo, rileggiamo bene tutti il libretto delle istruzioni.Siamo noi che usiamo questi strumenti comunicativi.Splendidi strumenti comunicativi, aggiungo, ma solo strumenti della nostra capacità espressiva, comunicativa, ideativa.
Solo strumenti.La mente è la nostra,non viceversa.
Bisogna comunicarlo ai ragazzi e trasmettere loro questa conoscenza perché ne facciano buon uso e migliorino la qualità della vita di tutti.



Rosa Mininno
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