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 Bullismo a scuola: testa nel water
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Daniela
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Regione: Piemonte
Prov.: Torino
Città: Torino


29 Messaggi

Inserito il - 25/01/2008 : 18:49:09  Mostra Profilo Invia a Daniela un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Bullismo a scuola: testa nel water perché non ha passato il compito

L'ultimo caso di cronaca di cui fa menzione Rosy nello spazio Opinione è avvenuto in una scuola media. Un ragazzino di 12 anni è stato umiliato perché in pagella aveva ottimo in tutte le materie, ma si è rifiutato di "passare" un compito difficile che lui aveva terminato in poco tempo. I compagni di classe hanno "punito" il "colpevole" mettendogli la testa in un water, facendo poi scendere l'acqua.
L'episodio sarebbe avvenuto davanti a una decina di testimoni.
Dopo giorni di silenzio, il ragazzino ha raccontato tutto ai genitori. I tre autori della bravata sono stati sospesi per tre giorni e il preside della scuola, per dare un segnale a tutti gli alunni ha deciso che fino alla prossima settimana, durante l'intervallo, si potrà uscire dalla classe solo due per volta.
Si è visto che la sospensione spesso non è utile, ma alimenta l'esibizionismo del soggetto. In alcuni casi ho visto utilizzare altre forme di punizione come ad esempio far fare dei lavorii nell'intervallo o non far più fare l'intervallo al ragazzo in punizione.
Penso che sia importante che i ragazzi osino sempre più far emergere le situazioni di bullismo e che proprio per questo sia fondamentale continuare a parlarne e sensibilizzare il mondo della scuola.
Credo che in questi casi molto gravi si dovrebbe pensare ad utilizzare la mediazione penale.
Gli obiettivi di questo tipo di mediazione in ambito minorile, sono principalmente tre:
1. per l'autore del reato, che viene stimolato al confronto con le conseguenze delle sue azioni;
2. per la vittima che viene rivalutata;
3. per la società, all'interno della quale vengono promossi valori e modelli nuovi, volti a superare la contrapposizione ideologica e morale fra reo e vittima, e ad avvicinare maggiormente la comunità al problema della gestione della devianza.

Mi rendo conto che la mia impronta sia sempre un pò sociale...




Daniela Ostano
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